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Ecovolontari: verso un regolamento condiviso

Prende il via con due incontri formativi il 20 e il 25 giugno il percorso di co-progettazione del regolamento per gli eco-volontari Covar, per definire ruolo, compiti e limiti normativi entro i quali portare avanti questa fondamentale attività di collaborazione.

Entro settembre verrà infatti concordato e approvato un documento condiviso, che disciplini nel dettaglio compiti e funzioni degli ecovolontari. A questo scopo sono stati previsti per il 20 e 25 giugno, a partire dalle 16:30 presso la sede del consorzio, due incontri formativi, organizzati con la collaborazione della cooperativa ERICA. La partecipazione agli incontri è libera e aperta a tutti.

«L’iniziativa – spiega Leonardo Di Crescenzo, Presidente del Consorzio – nasce dall’esigenza di creare un sistema di gestione coordinata su tutto il territorio. Al momento infatti ogni Comune ha i propri volontari e il proprio regolamento. Poter contare su un gruppo unico, che opera in modo omogeneo su tutto il bacino, ci permetterà di svolgere con maggiore efficacia l’attività di controllo e, in particolare, di monitorare con più attenzione il fenomeno degli abbandoni abusivi, individuando le zone più a rischio e proponendo azioni di intervento mirato».

«Il primo incontro – chiarisce Najda Toniolo, Responsabile Area Servizi Ambientali Covar – anche grazie alla presenza di un rappresentante legale sarà dedicato a offrire una panoramica della normativa in vigore e delle limitazioni che un gruppo di ecovolontari è tenuto a rispettare». Col secondo appuntamento invece prenderà il via la fase vera e propria di concertazione, «durante la quale verrà prodotta una bozza del regolamento e della relativa convenzione che, una volta approvate, potranno essere firmate individualmente dai singoli ecovolontari».

Per rendere questa collaborazione più incisiva e concreta, oltre al riconoscimento formale e alle attività formative, Covar ha previsto la messa a punto di una serie di strumenti operativi. «A coloro che aderiranno alla convenzione verrà infatti fornita una modulistica specifica – precisa il direttore Enrico Iannone – tramite la quale segnalare eventuali problematiche relative al fenomeno degli abbandoni abusivi. In questo modo gli ecovolontari, pur non potendo ovviamente comminare sanzioni, di fronte ad eventuali inottemperanze degli utenti potranno comunque trasmettere informazioni utili agli uffici competenti dei diversi Comuni, che interverranno nei modi più opportuni a seconda dei casi».