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“Sballiamo l’imballo”. Ridurre i rifiuti, un obiettivo comune.

Al via la campagna di sensibilizzazione della cittadinanza, relativa al progetto “Sballiamo l’imballo”, che ha già raccolto le adesioni di 19 esercizi commerciali che si sono impegnati per la distribuzione di prodotti che riducano i rifiuti da imballaggio.

Il progetto, dedicato ai venditori di generi alimentari e beni per l’igiene della casa e della persona, è stato realizzato da tre comuni aderenti al consorzio Covar 14 Bruino, Beinasco e Rivalta di Torino che insieme, e grazie al contributo della Provincia di Torino, hanno individuato azioni concrete che consentiranno la riduzione della produzione dei rifiuti. Questi negozi sono identificabili grazie al marchio “Ecoacquisti”, simbolo del loro impegno per l’ambiente ed elemento volto a richiamare l’attenzione da parte dei consumatori. Per quanti vorranno sostenere l’acquisto di prodotti liberi da imballaggi, è prevista la fornitura di una borsa in tela e di contenitori coordinati.

Da oggi è più facile coniugare sostenibilità ambientale e commercio locale, per promuovere uno sviluppo sostenibile del nostro territorio. I cittadini di Bruino, Beinasco e Rivalta di Torino potranno dunque, anche con il sostegno delle indicazioni e dei consigli pratici contenuti nei materiali informativi diffusi sul territorio, agire concretamente orientando le loro scelte verso l’acquisto di prodotti più sostenibili.

DI MENO IN MEGLIO

VUOI DIVENTARE ECO-RISTORANTE??

VUOI SAPERE COME COMBATTERE LA CRISI, RISPARMIANDO DENARO E FACENDO MENO RIFIUTI??

Allora leggi cosa ti propone il COVAR14 in occasione della Settimana Europea della Riduzione dei Rifiuti, in programma dal 17 e il 25 novembre.

SETTIMANA EUROPEA DI RIDUZIONE DEI RIFIUTI:

il progetto di Co.va.r “Di meno in meglio”

Il Consorzio COVAR 14 partecipa, per il quarto anno consecutivo, alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (dal 17 al 25 novembre 2012) con un progetto dedicato all’equazione RISPARMIO DI RIFIUTI = RISPARMIO ECONOMICO.

L’iniziativa prevede il coinvolgimento dei cittadini del Consorzio per cambiare le abitudini di consumo, facendole convergere verso dinamiche più sostenibili sia ecologicamente che economicamente. A questo scopo, verrà stampato e distribuito in tutti i Comuni un opuscolo contenente importanti suggerimenti per risparmiare (tanti) soldi facendo del bene all’ambiente e alleggerendo la nostra pattumiera. Tra le proposte, l’uso di borse riutilizzabili per la spesa, di acqua da rubinetto per il consumo idrico, di prodotti sfusi o distribuiti alla spina (alimentari, prodotti per la casa e l’igiene), di pannolini lavabili, nonché il riutilizzo, la riparazione e lo scambio degli oggetti che non ci servono più. Ma non è tutto! Verranno realizzate durante la SERR alcune visite guidate presso i negozi e i supermercati del territorio che già hanno sposato queste strategie. E poi, i ristoranti che desiderano pesare meno sull’ambiente potranno diventare Eco-Ristoranti COVAR14, con tanto di adesivo di riconoscimento in vetrina!

Per visualizzare la presentazione del progetto apri  l’allegato “PRESENTAZIONE PROGETTO”

 

PER PARTECIPARE ALLE VISITE GUIDATE

Prenotati entro il 15 novembre 2012 ad una delle visite guidate proposte nella “locandina cittadini”  in allegato.  Info ed iscrizioni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e allo 0173.33.777 (sig. Andrea Stecich)

Iniziativa riservata ai cittadini residenti nei Comuni serviti da COVAR14.

 

PER DIVENTARE UN ECORISTORANTE

Per aderire al progetto e diventare Eco-Ristoranti COVAR14, leggete attentamente la “locandina ristoranti”, il protocollo d’intesa e la guida “come aderire al progetto Eco-Ristorante” in allegato; stampate poi i 3 fogli richiesti per l’adesione contenuti nel “modulo adesione ristoranti”. Per l’invio della documentazione troverete tutti i dettagli nella guida predetta.

 

Covartù e i maestri della tavola rotonda

covartù logo

Parte il nuovo progetto di educazione ambientale del Covar 14 per l'anno scolastico 2012/2013 rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado dei comuni consorziati. Adesioni aperte fino al 30 settembre per tutte le insegnanti interessate alle attività previa compilazione del modulo sottostante da inviare via fax allo 0173.36.48.98

I.V.A. sulla T.I.A.: "E' IL GOVERNO A DOVER RIMBORSARE"

Il presidente del Co.va.r 14, Leonardo Di Crescenzo, scrive ai cittadini per chiarire i dubbi riguardanti il rimborso dell'iva pagata negli anni passati sulla Tariffa di Igiene Ambientale. Il Co.va.r 14 potrà procedere a rimborsare i contribuenti solo quando lo stato, che ha incassato tali somme, metterà a disposizione i fondi necessari. L'assemblea dei Sindaci, con ordine del giorno del 24/04/2012, chiede al Governo ed al Parlamento risposte concrete sulle modalità e sulle tempistiche di rimborso.

Ecovolontari: verso un regolamento condiviso

Prende il via con due incontri formativi il 20 e il 25 giugno il percorso di co-progettazione del regolamento per gli eco-volontari Covar, per definire ruolo, compiti e limiti normativi entro i quali portare avanti questa fondamentale attività di collaborazione.

Entro settembre verrà infatti concordato e approvato un documento condiviso, che disciplini nel dettaglio compiti e funzioni degli ecovolontari. A questo scopo sono stati previsti per il 20 e 25 giugno, a partire dalle 16:30 presso la sede del consorzio, due incontri formativi, organizzati con la collaborazione della cooperativa ERICA. La partecipazione agli incontri è libera e aperta a tutti.

«L’iniziativa – spiega Leonardo Di Crescenzo, Presidente del Consorzio – nasce dall’esigenza di creare un sistema di gestione coordinata su tutto il territorio. Al momento infatti ogni Comune ha i propri volontari e il proprio regolamento. Poter contare su un gruppo unico, che opera in modo omogeneo su tutto il bacino, ci permetterà di svolgere con maggiore efficacia l’attività di controllo e, in particolare, di monitorare con più attenzione il fenomeno degli abbandoni abusivi, individuando le zone più a rischio e proponendo azioni di intervento mirato».

«Il primo incontro – chiarisce Najda Toniolo, Responsabile Area Servizi Ambientali Covar – anche grazie alla presenza di un rappresentante legale sarà dedicato a offrire una panoramica della normativa in vigore e delle limitazioni che un gruppo di ecovolontari è tenuto a rispettare». Col secondo appuntamento invece prenderà il via la fase vera e propria di concertazione, «durante la quale verrà prodotta una bozza del regolamento e della relativa convenzione che, una volta approvate, potranno essere firmate individualmente dai singoli ecovolontari».

Per rendere questa collaborazione più incisiva e concreta, oltre al riconoscimento formale e alle attività formative, Covar ha previsto la messa a punto di una serie di strumenti operativi. «A coloro che aderiranno alla convenzione verrà infatti fornita una modulistica specifica – precisa il direttore Enrico Iannone – tramite la quale segnalare eventuali problematiche relative al fenomeno degli abbandoni abusivi. In questo modo gli ecovolontari, pur non potendo ovviamente comminare sanzioni, di fronte ad eventuali inottemperanze degli utenti potranno comunque trasmettere informazioni utili agli uffici competenti dei diversi Comuni, che interverranno nei modi più opportuni a seconda dei casi».