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Chiusura centro di raccolta comunale ad Orbassano

Con la presente comunichiamo che nella settimana compresa tra il 26 Febbraio 2018 ed il 3 Marzo 2018 il centro di raccolta comunale di Via Nazzario Sauro rimarrà chiuso per adeguamenti strutturali.

Il CENTRO RIAPRIRA' LUNEDI' 5 MARZO 2018.

Ci scusiamo per il disagio.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Numero verde consortile 800.639.639

Costituzione società mista per la gestione del servizio integrato dei rifiuti

AVVISO CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO

COSTITUZIONE SOCIETA’ MISTA PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI

Si comunica che l'apertura delle buste pervenute nell'ambito della consultazione preliminare di mercato per la costituzione di una società mista per la gestione del servizio integrato dei rifiuti avverrà in:

SEDUTA PUBBLICA NELLA SALA ASSEMBLEARE DEL COVAR GIOVEDÌ 15 FEBBRAIO ALLE ORE 9.30.

AVVISO - COMUNE DI RIVALTA DI TORINO

Gentile utente,
con la presente La informiamo che a far data dal 07/01 p.v. il centro di raccolta comunale di Via Avigliana non verrà più aperto in orario domenicale (dalle ore 10.00 alle ore 12.00).

A far data da sabato 13/01 p.v. il centro di raccolta comunale di Via Avigliana sarà aperto tutti i sabati con il nuovo orario di servizio ampliato di seguito indicato:

TUTTI I SABATI

Apertura CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e

dalle ore 14.00 alle ore 17.00

Calendario raccolta supplementare del cartone dei regali di Natale nei comuni del Covar 14

 

CALENDARIO RACCOLTA SUPPLEMENTARE DEL CARTONE DEI REGALI DI NATALE NEI COMUNI DEL COVAR 14.

Scopri le date di raccolta del cartone >

Le bollette Tari del Covar14 sono corrette

Il calcolo della Tassa Rifiuti, applicato dal consorzio, esclude il rischio di duplicare i costi

Niente allarme per la Tassa sui Rifiuti applicata ai residenti nei Comuni del Covar14. Le tariffe calcolate dalla società partecipata Pegaso03, prevedono già tutte le opzioni per evitare una duplicazione dei costi attribuiti agli utenti. “Tutto il clamore che si è sollevato in questi giorni, sulle bollette ‘gonfiate’, che prevedono una parte dei costi duplicata, non ci riguarda - osserva Leonardo Di Crescenzo, presidente del Consiglio di Amministrazione di Covar14 - Siamo in grado di rassicurare i cittadini sulla correttezza delle nostre bollette, perché non è stata attribuita, più volte, alla stessa utenza, la così detta ‘parte variabile’ della tariffa”.

Sollevato da una interrogazione parlamentare, il caso delle bollette Tari maggiorate ha allarmato i contribuenti di tutta Italia. La premessa è che il calcolo della quota attribuita agli utenti è basato sui costi del servizio, conteggiati nel Piano Finanziario di ogni Comune, e i costi a carico dei cittadini sono determinati da una quota fissa pari al 68%, calcolata sui metri quadri dell’immobile, e da una parte variabile pari al 32%, conteggiata sul numero di occupanti l’abitazione. I costi variabili sono quelli collegati ai servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

In alcuni Comuni, questa seconda porzione sarebbe stata applicata, oltre che alle case, anche a garage e pertinenze. “Le nostre tabelle di applicazione prevedono una categoria dedicata a casa e pertinenze, la categoria zero, in cui le superfici sono sommate e la quota variabile è calcolata una sola volta - spiega Stefano Napoletano, neo presidente del CdA di Pegaso03 - L’esempio è semplice: se una famiglia ha 5 componenti, che abbia 50 metri di casa o 500 metri di casa e pertinenze, la quota variabile sarà sempre applicata sui 5 componenti, indipendentemente dalla superficie. Un’altra categoria, la categoria cento, include solo box e pertinenze di abitazione civile, escludendo la casa, e in questa fascia è calcolata solo la quota fissa, quindi la parte variabile non viene calcolata, anche se un utente ha più pertinenze”. In sintesi, per determinare la quota variabile sono irrilevanti le superfici e/o il numero di immobili tassati (le pertinenze). La quota variabile, una volta determinata, si applica una sola volta per ciascuna bolletta e non viene replicata per tutti gli immobili tassati nella singola bolletta. Le superfici di tutti gli immobili di un unico intestatario, sommate insieme, contano solo per determinare la quota fissa. Per questo in bolletta non c’è differenza di superfici tra quota fissa e variabile, né sono sommate tante tasse quanti sono gli immobili denunciati.

Sul sito del Covar14 è pubblicato il Regolamento del tributo comunale Regolamento del tributo comunale, con i relativi allegati per la determinazione della tariffa.