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Presentata la campagna di prevenzione degli abbandoni abusivi di rifiuti.

“Cambiare il senso di un comportamento”. È il concept della campagna di Prevenzione degli abbandoni abusivi di rifiuti di Co.Va.R 14, presentata il 23 aprile a Rivalta di Torino. La campagna ideata e realizzata dall’agenzia di comunicazione integrata Pomilio Blumm, che con la sua divisione Green vanta un’esperienza pluriennale nel settore della comunicazione ambientale, ha come obiettivo quello di mostrare come un semplice mutamento nelle nostre abitudini può trasformare un comportamento dannoso, per sé e per gli altri, in un vantaggio condiviso.

 

«Comunicare significa prima di tutto, definire un progetto di identità – ha commentato Assunta Altieri, account manager Pomilio Blumm – l’esigenza primaria di un piano di comunicazione è quella di creare un’immagine coordinata attraverso la definizione di linee guida che valgano sia per l’immediata identificazione e visibilità esterna, sia per la promozione e divulgazione delle singole iniziative. Nel definire le strategie di comunicazione del Co.Va.R 14 siamo partiti dal presupposto che la popolazione dei comuni consorziati sa come differenziare i rifiuti. Tuttavia – continua Altieri – a fronte di ottimi risultati raggiunti (oltre il 60% dei rifiuti viene raccolto e riciclato ndr) persiste il fenomeno dell’abbandono abusivo. Abbiamo dunque puntato a consolidare, e nei casi più difficili, a sviluppare la cultura del rispetto dell’ambiente»

La presentazione della campagna è avvenuta nel corso di un convegno dedicato al tema degli abbandoni abusivi e della tutela ambientale, a cui hanno partecipato rappresentanti del consorzio e delle autorità locali.

L’incontro, condotto e moderato dalla giornalista Tessa Gelisio, si è aperto con i saluti delle Istituzioni: presenti in particolare, gli assessori all’Ambiente, Roberto Ronco e Sergio Muro, rispettivamente in rappresentanza della Provincia di Torino e del Comune di Rivalta di Torino.

A seguire è intervenuto il presidente di Co.Va.R 14 Leonardo Di Crescenzo, che introducendo il tema portante della campagna e contestualizzandolo nel più ampio scenario delle attività di raccolta differenziata portate avanti dal Consorzio negli ultimi anni ha sottolineato: «Colpiscono i costi elevati che le amministrazioni devono affrontare per fronteggiare la pratica degli abbandoni abusivi, che finisce così col presentarsi come una vera e proprio emergenza. Grafici alla mano, per l’anno 2011 in alcuni Comuni la spesa per la gestione degli abbandoni abusivi risulta aver superato i 100mila euro; circa 332mila euro invece il costo totale per l’intera area consortile», In chiusura Di Crescenzo nel ricordare le disposizioni normative che regolano il divieto di abbandono abusivo e le relative sanzioni ha sottolineato «L’importanza di proseguire sulla strada di impegno comune e di lavoro sinergico già tracciata e intrapresa in questi anni.»

Molto densa anche l’analisi presentata da Enrico Iannone, direttore di Co.Va.R 14, che si è focalizzata più nel dettaglio sui costi di rimozione e di smaltimento delle discariche abusive. «Come mostrano i dati presentati – ha dichiarato Iannone – il corretto conferimento dei rifiuti, pari a circa 10/15 euro per chilogrammo permette di risparmiare circa il 95% dei costo rispetto alla gestione dei rifiuti abbandonati, che può raggiungere i 250/300 euro».

Le linee principali dell’attività di sensibilizzazione e contrasto rispetto a queste criticità sono state invece introdotte dalla responsabile Area Servizi Ambientali del Consorzio, Najda Toniolo, che ha presentato nel dettaglio le azioni già realizzate e quelle in corso di realizzazione. «Un impegno che – ha spiegato – si declina su due fronti: la campagna di comunicazione integrata e il rafforzamento della rete di controllo territoriale, che vede il Consorzio affiancato dalle associazioni di ecovolontari, i Comuni, la polizia locale e le guardie ecologiche della Provincia.»

Alla campagna stampa, articolata in affissioni sul territorio e avvisi stampa sulle principali testate locali, partirà i primi di maggio per concludersi a luglio e verrà affiancata un intensa attività di sensibilizzazione sul territorio, grazie alla predisposizione presso tutti i Comuni di una rete di infopoint, collocati in luoghi di incontro e di aggregazione spontanea, dove saranno a disposizione informazioni e materiali utili al cittadino per comprendere e mettere in atto un corretto comportamento ambientale. Tra questi, la “Guida alla raccolta differenziata” e il “Centalogo”, ovvero una sorta di “glossario” sulle corrette procedure di raccolta.